eccoci qua

eccoci qua..era una frase che a ..dicevo spesso..

vedo che luigi è il primo commentatore della nuova era…! che bello..e non ne sapevo niente..ho riaperto e ho visto luigi che solo soletto commentava un post che avevo riprodtto su lavorincorso..

ora ricomincio da qui..il template è vecchiotto..ma è una questione di affezione..

scrivero come sempre..anzi ,questo è come un vestito vecchio e comodo..e penso di essere in grado di gestire i ricordi..se scorrendo troverete anche un altro nome antoniopiccolo ,sappiate che era l altro ragazzo che scriveva qui con me e schwarzwalter..ai tempi..

"Omero ed Esiodo hanno attribuito agli dei tutto quello che per gli uomini è oggetto di vergogna e di biasimo: rubare, fare adulterio e ingannarsi…i mortali credono che gli dei siano nati e che abbiano abito, linguaggio e aspetto come loro…gli Etipoi credono che (gli dei) siano camusi e neri, I Traci i, che abbiano occhi azzurri e capelli rossi …ma se buoi, cavalli e leoni avessero le mani e sapessero disegnare…i cavalli disegnerebbero gli dei simili a cavalli e i buoi gli dei simili a buoi …
…uno, dio, tra gli dei e tra gli uomini il più grande, non simile agli uomini né per aspetto né per intelligenza…tutto intero vede, tutto intero pensa, tutto intero sente…senza fatica tutto scuote con la forza del pensiero…sempre nell’identico luogo permane senza muoversi, né gli si addice recarsi qui o là."


Senofane di Colofone

religioni

il blog  ora sembra un blog di arancioni….

prima c ‘era s.w.

ora pure little tony come lo chiama animamancina:

io  sia ben chiaro ,mi dissocio.ma lo dico

mentre me sto a ride..non è certo con faccia seria…

 io personalmente sono monoteista ,gia mi sembra faticoso

essere mono figuriamoci poli…

comunque loro sono liberi di arancionizzarsi quanto vogliono

sia ben chiaro

anche se secondo me gli sfugge qualcosina dell’hinduismo..

io ,avevo delle notizie un po’ diverse devo dire…

comunque ,ecco ,il blog non è diventato arancione

almeno non tutto

io mi ricordo per le rare frequentazioni che ho avuto degli hare krisna

un secolo   fa circa ,che era tutto molto noioso

e per ore e ore cantavano delle nenie pallosissime di tre parole

ripetute alla nausea finche uno si addormentava o diventava sordo

per pura difesa personale

non ho mai avuto la sensazione che tra di loro

si praticasse sesso libero ,anzi..

il sesso era praticamente finalizzato alla riproduzione

per il resto le donne stavano a conto loro

e gli uomini si rapavano tutti per sentire meglio sulla

testa il morso dell acqua  gelata delle docce che facevano

tutte le mattine…quindi ,di scopare a destra e sinistra non

gli veniva in mente a nessuno,almeno cosi diceva la religione…

le donne erano tornate a un livello di asservimento

all’ uomo che aveva qualcosa di anteguerra qui da noi

boh….giudicate voi,pero la cucina non era malaccio,

anche se le uova non si potevano usare da nessuna parte

perche per loro erano le mestruazioni delle galline

e siccome donne e galline erano praticamente equiparate

ma con un leggero sbilanciamento a favore delle galline ,

a nessuno lì, veniva in mente di mangiare il mestruo

eh ,che schifo ,no ,figurarsi!

ricapitolando: secondo me ,sw e little tony hanno scambiato tutta

la faccenda per un grande kamasutra..

ma sempre secondo me ,si sbagliano…

poi chissa…

a proposito little e sw:

ma voi le mangiate le mestruazioni delle galline?

ebbene ,sappiate che per il vero hindù ,è come se vi mangiaste

paro paro ,le cose delle vostre donne…

ma ,si sa ,de gustibus….

(bleahhhh…)

1° dicembre 2007

il 1° dicembre 2007

è stato indetto il bamboccione day

prima giornata dell’orgoglio bamboccione

è già prenotabile la maglietta con su scritto

sono un bamboccione

che va già a ruba ,pare..

p.s.

speriamo che non sia poi un’iniziativa

della pregiata ditta padoa&schioppa

per tirare su qualche altro euro per la finanziaria

ma ..penso di no

la notizia l ‘ho letta nei commenti a rudr ma era utente anonimo…

A dispetto della sua forma che, al profano può apparire persino mostruosa, l’origine ed il significato di Ganesh rappresentano quanto di più umano vi possa essere, per lo meno in quei destini nei quali gli dei e le altre figure semi divine stravolgono, e il più delle volte, sconvolgono con leggiadra disinvoltura le leggi della natura umana.

Nato dal desiderio materno di generare; soppresso dal sentimento che, forse in quell’unica occasione, fa di un dio il più comune dei mortali, accecato da gelosia omicida; ricomposto per merito della idilliaca riconciliazione di due amanti, Ganesh sembra racchiudere nella sua storia l’eterno avvicendarsi degli eventi che scandiscono la precarietà della condizione umana.

L’origine puranica lo descrive come figlio di Parvati, nato dai rivoli di pelle della Dea la quale, abbandonata da Shiva – suo consorte – per uno dei suoi ritiri sul monte Kailash, decide di procreare unilateralmente.

Ganesha verrà posto a guardia della camera nuziale della madre per cui, al ritorno del Grande Asceta, non riconosciuto, gli verrà mozzata la testa dai Gana di Shiva stesso.
Conosciuta la drammatica realtà, il padre putativo cercherà di rimediare, attribuendogli la testa del primo essere che passerà di lì: un elefante.

"Io non sono soggetto alla morte, per cui non ho necessità di un figlio, o Devi.
Quando non vi sono malattie, che bisogno c’è di prendere medicine?"

In realtà, secondo la tradizione indiana, i figli sono necessari alla esecuzione dei riti per il genitore defunto; Shiva non è un comune capo famiglia, Egli è immortale.

In Vamana Purana Shiva ricorda alla sua adorata consorte che Ganesh è esclusivamente suo figlio, tant’è che si chiama Vinayaka ossia Nayakena vina, creato senza l’intervento del marito.
Ma Vinayaka significa anche "colui che crea gli ostacoli" per cui Shiva, allietato dalla vista del divino pargolo, subito dopo affermerà:

"Vinayaka creerà migliaia di ostacoli sia agli dei che agli umani ed i mondi,
sia mobili che immobili, saranno costretti ad adorarlo per propiziarsene il favore."

Come ogni personaggio mitico del popolato pantheon indù, la figura di Ganesha sembra perdersi nelle innumerevoli forme che ogni tradizione ed ogni racconto gli attribuiscono.
Un contro senso? Tutt’altro!

Chi potrà mai sostenere che ciascuno di noi, dal primo momento della sua nascita, fino ad oggi non sia cambiato migliaia e migliaia di volte?
Non solo nella sua struttura anatomica, ma anche e soprattutto nella sostanza psicologica. Oggi sono forse identico a quello che ero ieri, o solamente qualche ora fa?

Quei concetti che noi occidentali esprimiamo razionalmente e discorsivamente, gli orientali li esprimono nelle forme cangianti della pittura, della scultura, dell’arte architettonica, dei racconti mitici…
Ogni forma è un aspetto parziale, una inclinazione, spesso un semplice atteggiamento e tutte, nella loro diversità, contribuiscono a formare una singola personalità.

"Esistono novantanove diversi nomi di Allah, ma il centesimo – il suo vero nome – è sconosciuto a tutti."

 

La Morte

Ecco qua il tenebroso dio Ade, signore del mondo degli Inferi, colui che aveva rapito Persefone, figlia di Demetra. Suo altro nome era Plutone, che in greco significa "ricco", poiché il suo regno era pieno di ricchezze nascoste. Sul piano interiore, Ade, signore della Morte, è simbolo del termine ultimo e definitivo di un ciclo di vita. Quando si ha un cambiamento in noi, possono subentrare nuovi atteggiamenti o nuove circostanze, ma il vecchio modo di essere è finito e non ritornerà mai più nella sua forma originaria. Quindi Ade è un simbolo di quello stadio finale cui noi giungiamo quando ogni cosa ha termine; nonché, in virtù delle sue nere vesti, un simbolo dell’esperienza del dolore che è necessario a far posto a un nuovo ciclo. Quindi la carta della Morte non è una descrizione della morte fisica, ma piuttosto un emblema degli inevitabili e mutevoli cicli della vita che sempre contengono in sè una conclusione. Così anche sul piano divinatorio lascia presagire che qualcosa deve concludersi. Che tale esperienza sia dolorosa, dipende dalle capacità del soggetto di accettare e riconoscere la necessità di una fase conclusiva.

tommaso sempre lui

ecco che tommaso (padoa schioppa)

si è esibito in un altro only- one-man-show

 esordendo nell’

elogio e apologia delle tasse

memorabile di qui a sempre

la sua battuta

le tasse sono bellissime!

credo che nemmeno grillo supportato

da ricci o benni avrebbe potuto

arrivare a tanta comicita intrinseca:

le tasse sono bellissime

Ora ,se si dice e si afferma che valentino rossi

è un ladro ,perche si  ,è un ladro ,

ma di grossi grossi enormi bottini,

che nemmeno craxi ai tempi d’oro s’era portato

via nei suoi paradisi personali tanta roba,

ecco se si dice che valentino rossi e tanti

vip (Vampire important persone)

come lui rubano evadendo dei capitali che

da soli potrebbero rimettere insieme le finanze

di uno stato dell ‘africa

ecco ,se si dice questo si dice cosa buona e giusta

ma ,se si afferma ,e dicerto chi lo fa di tasse ne puo pagare

TRANQUILLAMENTE quante ne vuole

anche quella sul cane ,

che le tasse sono bellissime

allora i casi sono due

o si vuole prendere per il culo

e allora vedi sopra alla voce grillo

o si vuole rompere i coglioni

Siccome secondo me tommaso ci è (anche troppo)

è la seconda che ho detto :putroppo

Ora ,siccome poi è arrivata questa delle tasse

dopo quella dei bamboccioni

il sospetto che voglia rompere i coglioni è grande.

Ma ,tommaso ,a chi?

Ora siccome mi pare che i ricchi di certo possano facilmente

pagarsi tutte le case che vogliono ,se lo vogliono

e pagare o no le tasse a seconda che anche questo

lo vogliano no (se le voglion pagare non è che poi si

impoveriscono ,tipo lui ,se poi non le vogliono pagare

di certo sanno come fare…) ecco mi pare

che tommaso con tutte queste originalissime

affermazioni vada a rompere i coglioni ai poveracci…

Ma tommaso ,non faceva parte di questo governo

di centrosinistra

e i poveracci non dovrebbero (dovremmo ,NdB necessaria)

essere difesi da questo governo ,quindi anche da tommaso?

Ummhhhhhh

e qui si continua a sospettare

a sospettare che tommaso stia facendo un altro gioco

un gioco che diciamo è per il prossimo imminente futuro

un futuro ,io temo ,sempre piu prossimo..

vedremo ,vedremo poi tommaso da che parte stara

e che parte vorra giocare

Di certo non una parte che serve a noi ,

noi ,

quelli che ho detto sopra…

il delittto di garlasco

ecco che abbiamo un altro caso da risolvere:

l’omicidio di garlasco

anche questo un caso difficilissimo ,come e piu

 forse di cogne

un solo indagato ,il fidanzato ,un’inchiesta quasi

esclusivamente indiziaria ,quindi giocata molto

sul filo psicologico

ed ecco ,il prodigio:

grazie alla tv siamo tutti

HERCULE POIROT!

o Miss Marple

o Il commissario Maigrait

insomma :

divertentissimo….

divertentissimo nel vero senso della parola

ci dedichiamo tutti alla risoluzione del caso

e ci distraiamo ,ovvero divertiamo (dal momento

che divertimento è proprio una distrazione da altro)

e non si pensa piu al ..grosso

al malloppone reale che è la situzione attuale

in cui siamo.

Fantastico.

Io so chi commette in realta questi omicidi:

i servizi segreti ,le forze speciali si

Perche ,grazie a qusti omicidi efferati

perpetuati ai danni di creature del tutto innocenti

di cui poi per altro importa davvero, solo ovviamente a chi

gli ha voluto veramente bene,ma è chiaro che è cosi,

garzie a questi omicid,i gli italiani

vengono opprotunamente DISTRATTI e condotti

per mano a giocare al piccolo investigastore.

E anche con questo omicidio siamo a posto

per un sei mesi almeno ,ma ,no che dico

un anno ,forse anche due…

Nel frattempo puo succedere di tutto

Tutto ,tutto:

Le indagini proseguono!